Benvenuti nell'ODCEC di Siena

“Anch’io voglio contare” spazio di ascolto per sostenere l’autonomia economica delle donne.

L'ODCEC di Siena,  attraverso il suo CPO, è partner con il Centro Pari Opportunità della Valdelsa  e l'Associazione Atelier Vantaggio Donna del progetto “Anch'io voglio contare”.

Il  progetto nasce a seguito della ricerca azione sulla violenza economica realizzata nel 2019 proprio in Valdelsa dall'Associazione Atelier Vantaggio Donna. La  ricerca ha messo in evidenza la necessità di  fornire strumenti e supporto  non solo alle donne  ma anche ai soggetti economici  del territorio (operatori finanziari, assicuratori, commercialisti, avvocati) in quanto la capacità di autodeterminazione economica delle donne è da considerarsi obbiettivo strategico prioritario e irrinunciabile.

Il nostro ordine è inoltre firmatario, con altri soggetti istituzionali della provincia di Siena ed i Comuni della Alta Valdelsa, del PROTOCOLLO OPERATIVO del “TAVOLO VALLDELSA PER LA PROTEZIONE E MESSA IN SICUREZZA DELLE DONNE VITTIME DELLA VIOLENZA MASCHILE E DEI MINORI COIVOLTI” .

Le finalità istituzionali del Comitato Pari Opportunità  sono quelle di promuove le politiche di pari opportunità e  prevenire,  contrastare e rimuove  comportamenti discriminatori sul genere e  ogni ostacolo che limiti di diritto e di fatto la parità e l'uguaglianza sostanziale nello svolgimento della professione di dottore commercialista e di esperto contabile.

Come professioniste però il nostro obiettivo  è  soprattutto quello più generale di praticare e trasferire attenzione sulla parità di genere   anche al di fuori del nostro ordine, cercando di essere sempre più esempio di rispetto  della parità di genere e di promuoverla con modalità e strumenti opportuni.

Il partenariato con il Centro Pari Opportunità della Valdelsa costituisce  in tal senso un'opportunità per favorire la parità di genere  mettendo a disposizione le nostre competenze.

E' innegabile che l'emancipazione femminile passa anche attraverso l'indipendenza economica e, conseguentemente, la possibilità di amministrare  in maniera autonoma il proprio denaro.

L'educazione finanziaria serve a far acquisire alle donne la consapevolezza che anche loro possono essere capaci di gestire da sole  il proprio denaro. Ed è innegabile che l'educazione finanziaria  svolga un ruolo fondamentale nella prevenzione e contrasto alla violenza economica e nel percorso di emancipazione delle donne.

Il centro di ascolto “Anch'io voglio contare” costituisce un servizio gratuito in cui  ogni donna  potrà essere ascoltata e accompagnata  verso scelte di autonomia economica e di tutela del loro presente e futuro.

Allo spazio “Anch'io voglio contare”  le donne potranno ricevere informazioni sulla gestione finanziaria  personale e dei beni comuni, potranno parlare delle loro preoccupazione, dei pericoli che sentono di correre, delle scelte fatte ieri e non più sostenibili oggi, potranno ricevere orientamento,   esser anche raccordate con altri servizi  di supporto e di tutela.

Se qualche collega, anche non aderente al CPO, volesse partecipare attivamente all'iniziativa può farlo. Le modalità di svolgimento del servizio sono descritte nella locandina allegata.

Per eventuali ulteriori informazioni potete contattare:

Marzia Mucciarelli – presidente CPO  (cell: 349-3032575)

Rita Capotondi – vice presidente CPO (cell: 339-8243769)